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Come può essere un cane parte di un gruppo? Il cane è un animale sociale. Iniziamo con questa importante premessa per poter parlare di un altro aspetto fondamentale della vita di un cane. Il cane infatti è un animale che per definizione è portato a vivere in un contesto sociale che nello specifico è il proprio nucleo familiare. Possiamo dire che è nella famiglia che il cane trova quella sensazione di casa che lo fa sentire al proprio posto nel mondo, è nell’ambiente familiare che il cane vive quel senso di comunità che gli permette di instaurare una relazione significativa e duratura con il proprietario.

L’importanza della famiglia in definitiva ricopre per il cane un ruolo fondamentale proprio perché è la famiglia il suo ponte con il mondo che lo circonda. Proprio per questo motivo è indispensabile che il nostro cane trovi prima di tutto un suo equilibrio che gli permetta di stare bene sia con se stesso che con il mondo. Come è possibile raggiungere questo equilibrio? Naturalmente grazie ad un insieme di tanti piccoli dettagli come ad esempio giocare con lui, fargli le coccole, portarlo a fare una passeggiata in luoghi adatti a lui come in campagna o in montagna o ancora fare con lui dello sport. Altresì diventa importante fargli sentire l’atmosfera del branco per dargli così modo di renderlo partecipe e farlo sentire parte di un gruppo.

Il cane come animale sociale ovvero il valore della famiglia

cane in casa

cane in casa – Foto di MrJayW da Pixabay

Molte parole si sono spese sull’importanza per un cane di socializzare e di esplorare il mondo che lo circonda eppure non è stato detto altrettanto sull’importanza per un cane di saper stare correttamente in famiglia e come deve comportarsi per una corretta convivenza. La famiglia costituisce per il nostro cane tutto il suo mondo e come tale al pari di qualsiasi altro va fatto sentire come un membro della famiglia a tutti gli effetti. Va quindi da sè che al nostro cane dovrà essere trasmesso tutto l’amore che una famiglia possa dargli con gli oneri e gli obblighi.

La famiglia diventa infatti per il cane il suo branco, un gruppo dove Fido possa sentirsi sempre e comunque a casa, ma allo stesso tempo dove possa riconoscere in modo distinto quali siano i ruoli di ciascuno. Le coccole sono quindi indispensabili, ma anche definire le regole di convivenza civile lo sono altrettanto.

Questa sembra una questione banale, eppure poter instaurare nella propria famiglia una relazione equilibrata con il proprio cane richiede un lavoro lungo ed impegnativo. In questo contesto interviene l’istruttore cinofilo che grazie alla passione e alla professionalità che da sempre lo contraddistinguono ti aiuta a lavorare al meglio sugli aspetti relazionali con il tuo amico Fido. Veronadogs a questo proposito propone corsi di educazione e obbedienza cinofila sia collettivi che individuali per meglio rispondere alle esigenze del vostro cane.

Cane parte di un gruppo – il ruolo del capobranco (Leader)

cane in famiglia

cane in famiglia – Foto di icsilviu da Pixabay

Quando pensiamo al capobranco la prima cosa che ci viene in mente è il branco degli animali selvatici. Eppure ricordiamoci che almeno concettualmente questo ruolo nel rapporto cane-proprietario non va a discostarsi di molto. Del resto il cane da un punto di vista del corredo genetico deriva comunque dal cane lupo e come tale ne ha ereditato molte caratteristiche. Arriviamo quindi al punto. Il cane fin dal primo momento in cui viene accolto nella famiglia deve comprendere con esattezza chi è il leader della situazione e quindi nello specifico a chi deve far riferimento per la risoluzione delle varie situazioni.

Il proprietario in questo contesto deve essere essere certamente affettuoso, ma deve essere anche risoluto nel far rispettare le regole a casa. Proprio come un genitore il vostro cane deve riconoscere in voi un ruolo autorevole. Attenzione: essere autorevoli non significa essere autoritari, ma significa invece essere fermi nel rispetto delle più comuni regole di convivenza in famiglia.

Ecco dunque che l’insegnamento dei richiami base, come anche la comprensione di dove dovrebbero essere fatti i bisogni piuttosto che la gestione degli spazi nel territorio domestico sono tutti ottimi passi per far vivere il vostro cane in modo equilibrato. Ricordate che l’affetto che provate per il vostro cane passa anche da questi importanti dettagli.

Fa sentire il tuo cane a suo agio

un cane con la proprietaria

un cane con la proprietaria – Foto di Pavel Danilyuk da Pexels

Far sentire il suo cane parte di un gruppo significa rispettare anche i suoi momenti di pausa. Per questo motivo una delle prime cose che bisogna fare ancora prima di accoglierlo in casa è quello di preparare un angolo dedicato a lui. Anche dargli un nome in questo contesto assume una carica particolarmente significativa. Nel momento in cui si dà un nome al proprio cane lo si riconosce automaticamente come compagno di vita e come membro del nucleo familiare a tutti gli effetti.

Soprattutto se è un cucciolo, non bisognerebbe aver fretta nel mostrarlo agli altri. Lascia che interagisca con gli spazi familiari e dagli il tempo di esplorare gli ambienti attorno a lui. Gradualmente portalo ad esplorare anche lo spazio esterno. In questo modo capirà che c’è vita oltre la sua cuccia e si sentirà sicuro e a suo agio. In questa fase ricoprono un ruolo fondamentale le Puppy Class, un percorso della durata di circa tre mesi dove il cucciolo di cane impara ad interagire sia con il proprio proprietario che con gli altri cuccioli.

Cane parte di un gruppo – nessun cane è un isola

un cane corre felice

un cane corre felice – Foto di Jan Steiner da Pixabay

Sì è vero, il proverbio suonava in modo molto diverso! Eppure il concetto è esattamente lo stesso e ci riporta al nostro punto di partenza. Il cane in quanto animale sociale ha bisogno di contatto non solo con i suoi simili, ma anche e soprattutto in famiglia. Per questo motivo il cane non dovrebbe mai “essere abbandonato al suo destino” vivendo unicamente nel suo pezzo di giardino o peggio ancora, nel balcone. Per la stessa ragione bisognerebbe uscire dal circolo vizioso del “portare il cane a fare la passeggiata perché deve fare i bisogni”.

In un momento semplice e quotidiano come quello di una passeggiata sappiate che c’è molto di più. Il concetto di passeggiata deve andare oltre la visione dell’incombenza quotidiana, ma deve essere vista prima di tutto come un momento dove la relazione cane-proprietario si rafforza. Il consiglio è quello di, laddove possibile, provare a sperimentare, portando il proprio cane in posti su misura per lui e quindi magari diversi dal parco giochi sotto casa. Montagna, campagna o ancora in un vasto campo dove possa scorrazzare in libertà e in assoluta sicurezza sono assolutamente perfetti. Ogni momento potrebbe essere buono per rendere più divertente questo speciale momento di condivisione.

Se vuoi trascorrere del tempo di qualità con il tuo cane rivolgiti a Veronadogs

Veronadogs propone corsi di vario genere. Dai corsi di obbedienza agli sport cinofili passando per le Puppy Class le proposte del nostro centro di educazione ed addestramento cinofilo sono veramente tante. Per qualsiasi informazione scrivici un messaggio sul modulo dei contatti che troverai in fondo all’articolo, chiamaci o inviaci una e-mail. Saremo ben lieti di aiutarti.

 

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